sabato 14 marzo 2015
venerdì 13 marzo 2015
Il cuore di Dylan Dog
Recensione di Mattia
Sangiuliano
«Quanti cuori hai
spezzato, Dylan? Quanti sorrisi hai capovolto? Quanto amore hai dato
senza mai risparmiarti... e quanto ne hai preteso? E per cosa? …Per
cosa? Altri sorrisi. Altre speranze. Altre illusioni. Quando ne avrai
abbastanza, Dylan? Quando la smetterai di cercare? Dalla prossima
volta... o da quella dopo ancora, magari.»
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venerdì 6 marzo 2015
“La bestia dentro di noi” tra influenza mediatica e determinismo biologico
recensione di Mattia
Sangiuliano.
“La bestia dentro di
noi; smascherare l'aggressività” di Adriano Zamperini, p. 179, il
Mulino (collana Intersezioni), 2014, 14€.
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| Artemisia Gentileschi, Giale e Sisara (1620) |
L'autore dell'opera, che
già aveva trattato l'argomento in un articolo chiosante il numero
zero di Parallàxis, lo precisa sin dall'inizio di questo nuovo
lavoro: attraverso il legame che sottende aggressività-media si
viene spesso “sedotti da un'idea sbagliata” dell'aggressività.
martedì 20 gennaio 2015
domenica 11 gennaio 2015
venerdì 26 dicembre 2014
Anarchia e rivolta sociale in Dylan Dog
di Mattia Sangiuliano
«...per questo io scelgo voi compagni! Perché dalla sofferenza possiate trarre la forza di alzare la testa e di reagire ai soprusi del padrone!»
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mercoledì 24 dicembre 2014
“Niente falli e bambole gonfiabili su @amazon (Italia) per #natale”
Oppure: “Un articolo che – forse – avrebbe potuto scrivere @viceitaly”
di Mattia Sangiuliano
Butt plug, dildo, sex
toys, vaginal balls, bondage in chain, BSDM di varia natura e un
guardaroba rigorosamente in latex; queste sono solo alcune delle
numerose chiavi che aprono le porte del paradiso per i cari amici dei
sexy shop online, paradiso che, per gli acquirenti italiani, clienti
@amazon, sono rimaste – e rimarranno, per adesso – chiuse. Se per
le feste avevate intenzione di regalarvi “momenti di piacere”,
per citare la pubblicità della Durex, ecco a voi una grande
delusione per questo #natale2014; a quanto pare la versione italiana
del noto ed idolatrato sito di eCommerce, @amazon, non ha pensato a
voi. Per il vostro Natale, ma non solo il Natale!, sarete costretti a
rinunciare ai doni che sotto l'albero avrebbero potuto rintuzzare la
languente fiamma della candela natalizia della vita coppia – forse
un po' ammosciatasi nel corso degli anni – sino a causare, magari,
un bell'incendio.
venerdì 19 dicembre 2014
Così diluì Zarathustra.
di Mattia Sangiuliano.
Lessi lo Zarathustra di Nietzsche, per
la prima e unica volta, a 18 anni; ero nel periodo che segna il confine
tra la maturità e il primo anno universitario, quando presi in mano
il volume edito da Fabbri Editore, per la collana I classici del pensiero, con la ferma intenzione di leggerlo proprio quella estate. Incominciai a sbocconcellarne le prime pagine durante
la stesura della tesina per l'esame di Stato – rigorosamente in
ritardo –, non riuscendo a privarmi del pane quotidiano di un libro
da leggere, ma lo ripresi in mano con maggior determinazione nei
giorni subito successivi la prova finale e, dunque, a suggello del
mio iter nella scuola superiore.
venerdì 12 dicembre 2014
Interstellar e la nostalgia dell'esploratore.
di Mattia Sangiuliano.
La natura
dell'esploratore spinge l'uomo a sondare l'ignoto oltre i confini
della conoscenza, ad andare oltre i limiti dell'occhio umano e della
scienza che lo guida e sorregge. Nulla di trascendentale, la speranza
dell'uomo riposta in un “altro” da lui viene negata nel momento
in cui sembra materializzarsi la spiegazione ultima; al centro
dell'universo viene ricollocato l'uomo e, soprattutto, l'esploratore;
il viaggiatore, spinto ai limiti dell'universo conosciuto e oltre,
dentro l'ignoto insondabile, è il centro gravitazionale del suo
stesso viaggio.
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martedì 9 dicembre 2014
Macerie e arte nell'età dell'estremismo.
recensione di Mattia Sangiuliano
«Si sbaglierà di rado se si
ricondurranno le azioni estreme alla vanità, quelle mediocri
all'abitudine e quelle meschine alla paura.» (Friedrich Nietzsche;
Umano troppo umano)
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venerdì 28 novembre 2014
Frida Kahlo e il suo doppio.
Appunti di Mattia Sangiuliano
L'immagine riflessa da uno specchio è
una rappresentazione fittizia dell'oggetto, non coincide con esso;
allo stesso modo l'immagine riflessa sull'acqua non è una
rappresentazione veritiera dell'oggetto che vi si riflette,
attraversata com'è da piccole scosse, increspature sulla superficie
e sotto di essa. L'immagine che si cerca di fissare è un fremere di
riflessi di luce, giochi d'ombra, movimenti che percorrono il pelo
dell'acqua. Spesso però, il riflesso, per quanto distorto possa
essere, rivela un insieme di dettagli che difficilmente l'occhio nudo
sarebbe in grado di cogliere. L'opera di Frida Kahlo, nel tentativo
di fissare la propria immagine, è caratterizzata da questo perenne
scavo nella materia lavica della sua esistenza, tra vita e
presentimento di morte, tra amore e tradimento, il suo perenne dolore e la gioia di essere viva.
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venerdì 21 novembre 2014
Un tornado nella mente. #joinparallaxis
di Mattia Sangiuliano
Parallàxis n°0 – a
twist in the mind, giugno-luglio
2014, Ekt Edikit, 10€.
Valerio Evangelisti in
Alla periferia di Alphaville (l'ancora
del Mediterraneo, 2000), scrive che con il termine
paraletteratura, si intende “una narrativa parallela a quella
definita “alta” (anche perché è mid-cult o peggio), con un
proprio mercato, una propria peculiare longevità (di solito molto
estesa), un proprio strettissimo rapporto con il pubblico, ma non con
tutto il pubblico”.
venerdì 14 novembre 2014
Quel mostro sulle spalle. La solitudine sociale.
di Mattia Sangiuliano
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| Grigia solitudine - Fabio Boccalon |
venerdì 7 novembre 2014
“Raccontare per la storia” di Anna Bravo.
Primo Levi e la Storia maestra per la vita.
recensione di
Mattia Sangiuliano
"Raccontare per la storia, Narrative for the history", Anna Bravo; Giulio Einaudi Editore, per la collana Lezioni Primo Levi, 2014, p.211, €18.
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