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lunedì 7 marzo 2022

The Batman di Matt Reeves: un thriller di formazione per un eroe tutt’altro che acerbo

Il 3 marzo è uscito nelle sale italiane il film The Batman diretto da Matt Reeves che vede Robert Pattinson, nei panni del vigilante mascherato, alle prese con un insidioso nemico.

Recensione di Mattia Sangiuliano

lunedì 17 gennaio 2022

Matrix Resurrections – un riuscito meta-racconto vent’anni dopo la conclusione della trilogia

La regista Lana Wachowski ordisce un interessante meta-racconto per un quarto capitolo che si muove tra alti e bassi; un buon prodotto cinematografico quando ormai, con l’universo di Matrix, si era già detto tutto. Una pellicola di cui, forse, non si sentiva il bisogno, ma al riparo dal naufragio. Speriamo ammainino le vele e non decidano di fare un’altra trilogia.

Recensione di Mattia Sangiuliano

sabato 16 gennaio 2021

La Stanza di Stefano Lodovichi, tra contaminazione di generi e rappresentazione dei drammi familiari

È uscito il 4 gennaio 2021 La stanza il nuovo film scritto e diretto da Stefano Lodovichi. Il cast ridotto all’osso, quasi in rigida ottemperanza al DPCM vigente, è una delle caratteristiche salienti di questa pellicola italiana, in grado di lasciare ampio spazio alla rappresentazione dei drammi familiari in una chiave thriller ricca di contaminazioni.

Recensione di Mattia Sangiuliano

domenica 19 aprile 2020

Underwater: Una delusione 20mila leghe sotto i mari


Underwater di William Eubank è una grande occasione sprecata. Oppure no? Molti lo hanno elogiato calcando le dichiarazioni e gli slogan promozionali che, in fase di lancio, lo hanno definito come la fusione tra Alien e The Abyss. Francamente non so a quale dei due film somigli di meno. E per fortuna!


Recensione di Mattia Sangiuliano

domenica 27 gennaio 2019

Glass – L’immaginario del superuomo tra cinema e fumetti


Recensione di Mattia Sangiuliano


Nelle sale italiane è arrivato “Glass” il tanto atteso – e non solo per i fan – sequel di “Split” (2016), terzo e ultimo capitolo che chiude la trilogia Eastrail 177 cominciata con “Unbreakable – Il predestinato” (2000); tutti e tre i capitoli sono diretti dall’eclettico M. Night Shyamalan.

sabato 23 settembre 2017

Atomica Bionda – Azione e spionaggio, nella Berlino del 1989

Di Mattia Sangiuliano

Sequenze di azione e combattimenti adrenalinici ben curati, una trama fatta di spionaggio e giochi di potere in una vivida Berlino di fine anni '80. Questo è il mix che mette in scena Atomica Bionda.


sabato 18 febbraio 2017

Split: fra thriller, horror e graphic novel

recensione di Mattia Sangiuliano


Una, nessuna o centomila? Le possibilità dell'essere umano sono infinite, ce lo ripetono – e ce lo ripetiamo, nda – da anni. Infiniti sono anche i nostri possibili atteggiamenti, i nostri modi d'essere quotidianamente, in pubblico o nella vita privata. La visione della molteplicità delle maschere possiamo adottare a seconda della circostanza, in base al contesto in cui ci troviamo, è lo standard dell'uomo che si dibatte tra moderno e post-moderno; se prima c'era qualcosa da nascondere sotto una superficie d'apparenza ora, similmente, si punta l'attenzione al modo d'apparire. Nulla di strano – è la società che ce lo chiede, baby. Sicuramente risulta essere più inquietante l'inversione dei termini, prendendo come punto fisso la maschera esteriore, la parvenza più immediata data dalla pelle, si cambia invece quello che c'è dietro: la personalità.

giovedì 24 marzo 2016

Batman vs Superman – uno stomaco di ferro e due palle d'acciaio

recensione di Mattia Sangiuliano


Dio benedica la mia ragazza, quell'angelo caduto dal cielo – da Crypton, forse? – che mi ha accompagnato a vedere Batman vs Superman - Dawn of Justice di Zack Snyder, stesso regista di Man of Steel (2013), il giorno della sua uscita nelle sale italiane. Dio la benedica, per il suo coraggio, perché tutta quella carne alla brace avrebbe causato una bella indigestione a chiunque. E in effetti così è stato, per molte persone.

venerdì 12 dicembre 2014

Interstellar e la nostalgia dell'esploratore.

di Mattia Sangiuliano.



La natura dell'esploratore spinge l'uomo a sondare l'ignoto oltre i confini della conoscenza, ad andare oltre i limiti dell'occhio umano e della scienza che lo guida e sorregge. Nulla di trascendentale, la speranza dell'uomo riposta in un “altro” da lui viene negata nel momento in cui sembra materializzarsi la spiegazione ultima; al centro dell'universo viene ricollocato l'uomo e, soprattutto, l'esploratore; il viaggiatore, spinto ai limiti dell'universo conosciuto e oltre, dentro l'ignoto insondabile, è il centro gravitazionale del suo stesso viaggio.

mercoledì 8 ottobre 2014

Una donna per cui andare al cinema. Forse.

di Mattia Sangiuliano

Sin City, una donna per cui uccidere. Sono andato al cinema conscio del fatto che, molto probabilmente, non avrei trovato ciò che molti si aspettavano, sicuro del fatto che non avrei provato la stessa ebbrezza del primo episodio datato 2005. C'era da aspettarselo in fondo.
La pellicola del secondo episodio sacrifica molto del noir presente nel film di nove anni prima, prevale su tutto un'impronta hard boiled forse più marcata cui fa da sponda un fiume di pulp; è un film d'azione, violento e crudo, in bianco e nero; godibile come tale, così come tutte quelle cose già assaporate che, si sa, non torneranno indietro.
Ava Lord alias Eva Green

giovedì 16 gennaio 2014

"La grande bellezza" del silenzio teutonico

di Mattia Sangiuliano

Quanto gelo; e non per il clima che, nella meridionale Baviera in cui mi trovo, sta incominciando solo in questi giorni a far abbassare la temperatura praticamente in concomitanza con le nomination a Hollywood e l'assegnazione del Golden Globe a "La grande bellezza" di Paolo Sorrentino, il 12 gennaio scorso.
Un po' di freddo culturale investe oggi 16 gennaio la cultura tedesca dopo la candidatura del titolo italiano come "miglior film non inglese".

Un silenzio cala sul successo del film italiano tra le pagine dei quotidiani tedeschi, di quei canali di informazione che si dilungano in parole e servizi attorno all'hollywoodiana premiazione ma che riescono, sorprendentemente, a tacere il successo del film italiano e della rosa degli altri quattro candidati.

domenica 3 marzo 2013

Porcile


"Porcile" (pigsty) è un film scritto e diretto da Pier Paolo Pasolini, tra il 1968 e il 1969.


Pellicola molto interessante ed estremamente attuale che merita, a mio avviso, una ri-visione molto attenta. Molte tematiche trattate, possono essere terreno fertile per nuove riflessioni, oggi, dopo oltre quarant'anni dall'uscita del film.