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lunedì 1 maggio 2023

La strage di Portella della Ginestra. Una storia che ci parla di lavoro, rivendicazioni sociali e legalità.

di Mattia Sangiuliano

Come da tradizione il Primo Maggio non è solo festa e svago ma un momento di riflessione sul presente che stiamo vivendo, come lavoratori – precari e non - e come cittadini. La vicenda della strage di Portella della Ginestra, ci ricorda la necessità di non scindere mai la questione del lavoro dalla lotta per la legalità.

Renato Guttuso, Portella della Ginestra (1957)

giovedì 4 giugno 2015

Campagna #assumiunlupo: assumi un attivista con tanti hobby. (Videomaker pt1)

di Mattia Sangiuliano

Me che ci mette la faccia - foto originale QUI

"Dietro a un grande politico c'è..."
"Una grande donna?"
"..no..."
"Un grande partito?"
"...nono"
"Una grande poltrona?"
"... quella forse sta sotto il cu...ore... ma non è questo il caso!"
"E allora cosa?"
"Dietro a un grande politico c'è un tizio più o meno bravo, più o meno mediocre, che gli cura l'immagine"
"Tutto qua?"
"Come 'tutto qua?' mica è una cosa da poco!!"

domenica 4 maggio 2014

«Fanciulli allo stadio». #ilcapoultrahadeciso.

di Mattia Sangiuliano

«Galletto
è alla voce il fanciullo; estrosi amori
con quella, e crucci, acutamente incide.»
("Fanciulli allo stadio"; Saba, Umberto)

lunedì 21 aprile 2014

Futurismo renziano

di Mattia Sangiuliano

Le parole di Renzi fanno riflettere. Che la distinzione destra-sinistra sia stata davvero soppiantata in favore di una più “pratica” opposizione idelogico-programmatica tra ciò che è “veloce” contro qualcos'altro, l'opposizione, che rappresenta il “lento”?
Che la tradizione delle politiche che hanno per oggetto “cose di destra” o “cose di sinistra” debbano davvero ora essere commisurate, successivamente appiattite e, infine, estinte su una posizione che ha per oggetto le “cose veloci” da contrapporre alle “cose lente”, secondo un semplicistico processo che vuole sbarazzarsi di storia e cultura, piegare delle regole, per far avanzare un programma, più che un progetto?



Ma, oltretutto, in base a che principio o manifesto politico-culturale si può stabilire cosa sia veloce e cosa lento? Ma, sopra ogni cosa, è mai possibile una semplificazione del tipo: “veloce è bene” mentre “lento è male”?
Ha ragione il professore veneto, ed ex sindaco di Venezia, Massimo Cacciari, nel consigliare, dall'alto del suo magistero culturale e disciplinare, savia attenzione nell'uso della velocità al giovane “allievo”?

martedì 5 novembre 2013

Corrado Passera e la retorica del "vadodestrismo"

di Mattia Sangiuliano

Dall'emblematico e paradigmatico caso di Metteo Renzi che continua a scagliare imperterrito le sue frecce del parto, sino al recente caso del Ministro Passera, accolto da Lerner (qui) con accenti ironici nella destra omaggiandogli un benvenuto con chiaro riferimento a quanto comparso, meno di un'ora prima, sulle pagine del quotidiano nazionale "Il Giornale" (qui).

Come per il "caso Renzi" anche qua, la retorica e le pagine (digitali o cartacee) si riempiono di citazioni, riferimenti, rimandi, critiche e, raramente, qualche sporadica ammirazione.
Un vorticare di opinioni e costruzioni, di parole che vogliono riempire il vuoto del "non-detto" bilanciando tendenze e umori.

giovedì 31 gennaio 2013

Qualcosa si muove

la cultura, oggi, può confidare in nuova linfa vitale che scorre sotterranea nel nostro paese.


Oggi, 31 gennaio 2013, circa 100.000 persone hanno ricevuto la stessa email: