recensione di Mattia
Sangiuliano
Denis Villeneuve è
il regista di Arrival film
fantascientifico, tratto da Storie della tua vita di Ted Chiang,
ambientato su una Terra improvvisamente visitata da dodici oggetti –
in un primo, e molto breve, momento – non identificati che
atterrano in altrettante zone del pianeta, scegliendo apparentemente
a caso il luogo dell'atterraggio. Prima di questa repentina e
inaspettata visita extraterrestre vediamo muoversi in primo piano,
dopo una breve introduzione, la protagonista della storia: la
linguista Louise
Banks, alias Amy
Adams.
Louise viene coinvolta dopo la comparsa delle astronavi nelle
operazioni militari del caso nel tentativo di comunicare con i
misteriosi visitatori nella loro complessa lingua così da poter
chiarire il prima possibile le loro intenzioni ed eventualmente
prendere le adeguate contromisure – la prospettiva della difesa
contro un eventuale aggressione è la prima ipotesi che la razza
umana, per sua nauta guerrafondaia, deve paventare.
