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domenica 30 ottobre 2016

“La fine è il mio inizio” – Dylan Dog speciale n°30

recensione di Mattia Sangiuliano


Buone nuove da “Il pianeta dei morti”. Dopo La casa delle memorie, La fine è il mio inizio: questo il titolo e – felice – postilla che ci rammenta la nuova direzione presa da questa testata annuale, scegliendo di seguire le vicende di un brizzolato e un po' disilluso Old Boy, in un futuribile salto avanti nel tempo; verosimile esito di una scelta fatta dal nostro Dylan, in un antefatto non privo di una dolente nota di rimpianto, che ha portato il mondo ben oltre l'orlo del baratro. E dell'incubo.

mercoledì 20 luglio 2016

“La macchina umana”, storia di ordinaria schiavitù – DD n° 356

recensione di Mattia Sangiuliano


La scala di grigi che tinge le storie – e i tratti – dell'indagatore dell'incubo, ben si presta a questa tipologia di racconto che ha per oggetto proprio il grigio squallore della vita umana burocraticamente vista come oggetto, ingranaggio sostituibile di un meccanismo impazzito, ma perfetto, proprio nel suo macabro e disumano funzionamento. L'essere dis-umanizzato non è che numero gettato in pasto al dio della produzione, che tutto serializza e ottimizza; uomo, dunque, come mero produttore e consumatore; queste le uniche due caratteristiche “sociali” a lui riconosciute.

martedì 29 settembre 2015

“La casa delle memorie”, Dylan Dog speciale n°29

recensione di Mattia Sangiuliano


Uscito il 19 settembre, lo speciale n°29 di Dylan Dog, edito dalla SBE, segna un'ulteriore svolta per la vicenda editoriale dell'inquilino della londinese Craven Road n°7.