recensione di Mattia Sangiuliano a “Vulcano 7”
Dalle suggestioni dello
scorso mese prende le mosse questo nuovo albo di Morgan Lost. Non
più, però, matriosca di racconti e meta-narrazione fumettistica.
L'abisso accennato lo scorso mese riempie lo spazio di terrore
proposto in questa variante riuscendo a raggiungere vette di
inaspettata angoscia con una felice dose di sovrannaturale,
congiungendo fantascienza ed esoterismo. Una trama e temi – nonché
immagini – che ricordano “2010, L'anno del contatto” il sequel
di “2001 Odissea nello spazio”, regia di Kubrik.
