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lunedì 27 maggio 2013

Asfodeli di Sergio Corazzini

commento e analisi di Mattia S.

Madonna, se il cuore v'offersi,
il cuore giovine e scarlatto,
e se voi, con un magnifico atto,
lo accettaste insieme a' miei versi 
di fanciullo poeta, e se voi
con l'olio del vostro amore
teneste vivo il suo splendore
e lo appagaste de' suoi 
capricci assiduamente,
perché ieri lo faceste
sanguinare, lo faceste
lagrimare dolorosamente? 
Tutte le sue gocce rosse
caddero a terra, mute,
e poi che furono cadute
il cuore più non si mosse 
e come per incantamento
in ognuna fiorì un asfodelo,
il triste giglio del cielo
de l'eterno ammonimento.
                                           (da Dolcezze; 1904)

lunedì 1 aprile 2013

"Desolazione del povero poeta sentimentale" di Sergio Corazzini

parafrasi e commento di Mattia S.


I
Perché tu mi dici: poeta?
Io non sono un poeta.
Io non sono che un piccolo fanciullo che piange.
Vedi: non ho che le lacrime da offrire al Silenzio.
Perché tu mi dici: poeta?