recensione di Mattia
Sangiuliano
Nella società contemporanea, in termini consumistici, ogni cosa può divenire merce. Tutto può essere comprato, acquistato per soddisfare un proprio impellente bisogno, anche il più infimo. Ogni cosa può essere ottenuta, per saziare un proprio appetito. Anche il più basso. Il più contorto palato può essere accontentato; il più subdolo, truculento e sanguinoso istinto spento.
